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– WORKSHOPS –

Le attività svolte durante il percorso sono ricche di fondamenti arteterapici volti a stimolare la fantasia dei partecipanti, ad incentivarli ad apprendere attraverso l’utilizzo dei sensi e del gioco, potenziando in questo modo le loro singole capacità.
L’apprendimento attivo di concetti, la creazione di una certa consapevolezza nei confronti di sé e dell’ambiente che li circonda, sono gli obiettivi che si intendono perseguire durante lo svolgimento delle attività.

 

Creare un ambiente in cui il bambino possa reagire agli input provenienti dall’esterno e rielaborarli secondo la formula che più gli è consona, in modo tale da trasformarli in strumenti utili per la vita da trasportare nel proprio bagaglio di esperienze.
Il nostro scopo è quello di ricondurre i partecipanti dei nostri laboratori, seppur per un breve periodo, ad una dimensione più sensoriale e stimolare in loro crescita, autostima e quindi rispetto per quello che gli circonda.

Tutti i laboratori sono creati e revisionati dal team di psicologi.

Laboratorio del fallimento

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Laboratorio dei sogni

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Laboratorio dei supereroi

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The millenium hunters workshop

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Non ti incartare, impara a riciclare

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Laboratorio del Fallimento

È fondamentale che il bambino viva il fallimento non come una sconfitta, ma come nuovo punto di
partenza da cui imparare e migliorarsi (da qui l’acronimo FAIL: First Attempt In Learning.)
Il laboratorio vuole anche portare il fallimento ad una dimensione di divertimento e riconoscerlo come un processo fisiologico di crescita. Speriamo così che questo concetto e tutto ciò ad esso correlato, non venga percepito con un’accezione esclusivamente negativa, bensì come un’eventualità da cui il bambino, reagendo, è in grado di ripartire.
Timetable
Il laboratorio sarà assegnato a due educatori e suddiviso in 4 incontri, ciascuno della durata di 1 ora.
1° incontro. Che cos’è il fallimento: approccio esplicativo, pratico e creativo del concetto.
2° incontro. Yes/no: dimostrazione del potere di queste due parole attraverso il gioco e l’inventiva.
3 ° incontro. Impossible/I’m possible: immaginazione di idee impossibili e sogni (ir)realizzabili.
4 ° incontro. Ideazione di una storia che faccia emergere quanto affrontato durante il laboratorio.

Laboratorio dei Sogni

Attraverso questo laboratorio il bambino non deve vivere il sogno come un’immaginazione vana e irrealizzabile ma come un desiderio che può essere realizzato con la propria forza di volontà. L’obbiettivo è quello di far comprendere il concetto di “realizzazione” tramite quattro fondamentali caratteristiche: Curiosità, Fiducia, Coraggio e Costanza.
Parte fondamentale del laboratorio è l’insegnamento della collaborazione reciproca, che diventa un modo di pensare quotidiano, mezzo attraverso il quale superare le difficoltà.
Timetable
Ogni incontro dura 1 ora.
1° incontro: La curiosità e la costanza della barca.
Spiegazione del concetto di curiosità attraverso la scoperta del mondo e spiegazione dell’importanza del concetto di costanza attraverso la creazione di origami.
2° incontro: Il coraggio e la passione dell’aereo.
Spiegazione dei due concetti attraverso il lavoro di squadra. Educare i bambini a prendere delle piccole decisioni al fine di motivarli e renderli sicuri di loro stessi.
3 ° incontro: La forza e la fantasia della navicella spaziale.
Applicazione dei concetti di forza e creatività attraverso la creazione di una navicella spaziale.
4 ° incontro: Il bambino sognatore.
Ideazione di una storia che faccia emergere quanto affrontato durante il percorso.

Laboratorio dei Supereroi

I bambini vedono i supereroi come modelli di riferimento, amano immedesimarsi nelle loro avventure e vorrebbero essere come loro.
Ogni supereroe ha il proprio punto di forza ma anche il proprio tallone d’Achille, riesce quindi a compiere le proprie imprese grazie a qualità diverse dai super poteri.

Con questo workshop vogliamo dimostrare che la perfezione del supereroe è una combinazione tra forza e coraggio ma è anche data dalla consapevolezza della sua debolezza e del modo con cui la supera.
Cos’è la resilienza? Cos’è la compassione? Cos’è la tenacia? Scopriremo il significato di queste parole attraverso creatività, giochi e sfide mentali.

The Millenium Hunters Workshop

Con questo laboratorio non si vuole pensare alla musica in maniera canonica, ma è necessario uscire dal classico schema secondo il quale sono solo gli strumenti musicali veri e propri a creare la musica. Anche l’ambiente che ci circonda è colmo di suoni, e vogliamo spingere i bambini ad ascoltare e usare la loro creatività per produrre la loro personale melodia.
Organizzazione del laboratorio
Il workshop si svolge all’aperto e i partecipanti saranno divisi in due gruppi: il primo gruppo creerà una base melodica con l’ausilio di un computer e di una tastiera; il secondo gruppo avrà il compito di munirsi di registratore e andare a “caccia” di suoni nell’ambiente circostante.
Infine i due gruppi confronteranno i rispettivi materiali e con l’aiuto di un software (Ableton Live 9) i suoni scelti verrano caricati e opportunamente modificati per arricchire e completare la traccia, che sarà così composta da elementi di musica tradizionale ma anche dai suoni catturati in natura.

Non ti incartare, impara a riciclare

Il tema del laboratorio è il riuso, in particolare quello della carta.
L’obbiettivo principale della sensibilizzazione delle nuove generazioni nei confronti di un tema importante come il riciclo è affiancato anche dalla volontà di riportare lo stesso ad una dimensione ludica, sperando in questo modo che il concetto di riciclo non venga recepito solo come un’imposizione esterna.
Vogliamo mettere i bambini in condizione di essere parte attiva all’interno di questo processo e crediamo sia fondamentale che la necessità del riciclo provenga da un personale moto interiore, una forma di naturale rispetto per ciò che ci circonda.
Organizzazione del laboratorio
Ogni incontro dura 1 ora.
1° incontro: creazione di un contenitore porta-carta da riutilizzare.
2° incontro: approccio all’utilizzo della carta come strumento ludico-artistico secondo modalità differenti da quelle abituali.
3° incontro: creazione di un foglio di carta riciclata.
4° incontro: ideazione di una storia che faccia emergere quanto affrontato durante il percorso di laboratorio.